Come funziona
1. Il funzionamento di un sistema di videosorveglianza è basato sulle ripresa tramite telecamere, posizionate in modo strategico, dei settori importanti o della totalità dell’area o del bene che si vuole controllare
Tipi di telecamere
2. Esiste un’ampia gamma di telecamere, a diversa risoluzione di immagine, fisse, mobili, rotanti, a Led per la visione notturna
Modalità di trasmissione
3. La trasmissione delle riprese da ogni singola telecamera al centro di controllo con TV a Circuito Chiuso o al centro di registrazione, può avvenire o a mezzo cavo (tradizionale per la trasmissione dei segnali o fibra ottica), o attraverso trasmissione wireless
Uso consigliato
4. L’uso delle telecamere fisse è consigliato per la ripresa di punti specifici o di ingressi ad aree sensibili
Telecamere mobili
5. Le telecamere mobili, generalmente con raggio di movimento limitato, vengono utilizzate per la copertura, tra telecamere vicine, di porzioni di particolari aree
Telecamere rotanti
6. Le telecamere rotanti (DOME) consentono riprese a 360° e sono l’ideale per il controllo di parchi, strade, locali di grandi dimensioni
Immagazzinamento dei filmati
7. Elemento importante e notevolmente incidente sul costo di un impianto di videosorveglianza è il server di accumulo e immagazzinamento dei filmati ripresi dalle telecamere
Gestione dei dati
8. Un normale sistema di videosorveglianza è impostato per gestire i dati (intesi come byte di memoria di immagini e filmati) di 24 ore di servizio e l’archiviazione per altre 48 ore, al termine delle quali il dato viene cancellato
Grandezza del server
9. Più lunga è la durata del tempo di registrazione delle immagini riprese dalle telecamere e maggiore è il server che deve archiviarle
Costi
10. Maggiore è il numero di ore per le quali si richiede il salvataggio dei dati maggiore è il costo del sistema di videosorveglianza